LA PARURE
"giocosi sguardi al caffè dell'angolo"
Gioielli che, con le loro linee ondulate che si intrecciano, rievocano un'immagine di curiosa complicità, dalla purezza quasi puerile; due sguardi che si incrociano nell'intima casualità del caffè dell'angolo.
"ex lux"
Gioielli creati per riflettere la purezza eterea della luce che si espande dalle sue forme vibranti, tra diamanti e oro; il suo nome latino “dalla luce” rievoca la forza dell'intuizione, dell'ispirazione e della creatività che affiorano da essa, come un raggiante ed indossabile augurio di realizzazione.
“MI PERDO NELLA CHIOMA DI BERENICE”
Gioielli che celebrano il mistico potere seduttivo che i capelli femminili no sin dai tempi antichi, ispirandosi alla poesia 66 di Catullo: quando la regina d'Egitto Berenice taglia i suoi lunghi capelli come dono per Afrodite, la dea trasforma la sua splendete chioma in una costellazione incastonata nel cielo, consentendo a tutti di lodare la sua bellezza.
“LA DANZA DELLE INCANTATRICI”
Gioielli la cui coppia di figure, aggraziate e stilizzate, prende vita in una danza ipnotica, evocando una dimensione di fascino e mistero, in cui seduzione e raffinatezza incantano con eterea disinvoltura.
“OGNI MATTINA GUARDO IL QUADRO DEL RINOCERONTE”
La storia di una ragazza che ogni mattina, svegliandosi, contempla il quadro di un rinoceronte appeso alla parete del suo letto, come a vegliarla; dei gioielli che, ispirandosi alla forma del suo corno, si caricano di una duplice essenza, una forza primitiva e indomabile ed una grazia pura e maestosa.
UN PALMO DI DIAMANTI PER UN INVITO IN TRIBUNA”
Il titolo racconta vividamente una scena, quella da indossare dei diamanti per prendere parte all'esclusività della tribuna, osservando lo spettacolo prendendone al contemporaneo parte con la luce più sofisticata; il topazio e l'ametista conferiscono intensità cromatica e carattere, in un luminoso equilibrio di eleganza e decisione.
“RISUONA DOLCE L'ECO”
Gioielli pensati per emanare luce e delicatezza come un suono che riecheggia, chiaro e vibrante, dalle profondità di una grotta o di un abisso; un richiamo sonoro di fascino e suggestione.
“DISTESI TRA I CAPRICCI DI VENERE”
Gioielli che con la loro coppia stilizzata di figure rievoca l'opera di Sandro Botticelli “Venere e Marte”, la dea dell'amore e il dio della guerra, allegoria della natura umana: nel mito greco romano le due divinità vivono un'eterna tensione tra forze opposte ma complementari, rappresentandone l'ideale equilibrio.
I due amanti sono raffigurati l'uno di fronte all'altra, nell'unione primordiale di passione e potere.
“LO SPECCHIO DI LAIS”
Gioielli che celebrano la bellezza ideale ed il fascino inarrivabile e senza tempo, ispirandosi alla figura mitologica di Lais nell'omonima poesia di Gabriele D'Annunzio: i gioielli riflettono, come uno specchio, l'essenza e la bellezza di chi li indossa, rappresentando l'armonia tra la perfezione estetica e l'esplorazione interiore.
“GEOMETRIA DELLE PASSIONI”
Gioielli che ascrivono in forma geometrica l'intensità delle passioni, armonizzandole e facendole esprimere attraverso la bellezza; il rombo, simbolo prediletto di modernità ed eleganza nell'Art Nouveau, si fa metafora di perfezione ed equilibrio, evocando con le sue forme il centro vitale e passionale.